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DUBAI IN AGOSTO, SI PUO’ FARE?

17 Gennaio 2020

Dubai in agostoPremetto che la decisione di partire per Dubai il 15 agosto è stata una pazzia, ma ce l’abbiamo fatta e voglio raccontarvi come.

Quando abbiamo programmato il nostro viaggio di nozze alle Seychelles ci siamo accorti che dall’Italia non erano previsti voli diretti e la soluzione che più rispondeva alle nostre esigenze era quella di fare uno scalo negli Emirati Arabi Uniti e, più precisamente, a Dubai.
Ovviamente lo scalo sarebbe potuto essere di poche ore, che avremmo impiegato girando per l’immenso aeroporto silenzioso (non ci sono annunci con l’altoparlante quindi state sempre attenti alle comunicazioni scritte sui cartelloni e al vostro orologio) di Dubai ma, non essendoci mai stati, abbiamo deciso – abbastanza inconsciamente – di fermarci 3 giorni.

3 giorni ad agosto in una città costruita sul deserto. Bella scelta!
Dubai in agostoGuardando il meteo, le temperature previste si aggiravano attorno ai 45 gradi durante il giorno per scendere attorno ai 32 di notte.  Volevamo provarci.
La nota positiva è che ad agosto tutti i più belli alberghi di Dubai offrono tariffe molto economiche e noi abbiamo soggiornato allo Shangri-La con circa 400€ in 2 per 3 notti. Impossibile in altri momenti dell’anno.

Come indicazioni di viaggio posso solo dirvi che abbiamo viaggiato per raggiungere Dubai con Oman Air e da lì abbiamo preso un volo per Victoria, la capitale delle Seychelles, con Emirates e, in entrambi i casi, mi sono trovata molto bene.
Per Dubai non è necessario un visto turistico ma è sufficiente il passaporto.

Appena superate le porte automatiche dell’aeroporto siamo stati accolti da una ventata di aria bollente che non aveva intenzione di placarsi, è stato come avere un fon bollente puntato in faccia ma, non so spiegarmelo, è stata anche una sensazione piacevole, forse perché eravamo più o meno consapevoli di quello che ci aspettava e ci è piaciuta proprio perché è stata un’esperienza atipica.Dubai in agostoPer raggiungere il centro città la soluzione più comoda in estate è, senza dubbio, il taxi perché non costa molto, ce ne sono tantissimi e ti portano direttamente davanti all’ingresso dell’hotel.
L’aeroporto però è raggiunto anche dalla metropolitana*.

(*Per viaggiare in metro serve la tessera NOL che costa 2 Dirham (Aed) e si può caricare con l’importo desiderato che viene scalato dopo ogni corsa in base alle zone che si sono coperte con la metro. Ci sono 2 linee e l’interscambio è alla fermata UNION.
Giovedì e venerdì la metro è aperta fino all’1, il sabato chiude a mezzanotte mentre il venerdì mattina la metro non funziona perché il venerdì è giornata festiva)

Per quanto riguarda l’abbigliamento il mio consiglio è quello di evitare abiti eccessivamente succinti soprattutto per quanto riguarda scollature e scosciature. Dubai è una città molto aperta al turismo e al mondo occidentale ma, a mio avviso, è bene rispettare la cultura locale e, adeguandovi, non troverete difficoltà anche in quei luoghi nei quali è richiesto un abbigliamento più coperto.
Più che altro, eviterete di avere gli occhi sempre puntati addosso perché non vi diranno nulla ma vi potrebbero fissare per curiosità o disapprovazione**.(**Qui dovrei aprire un discorso a parte ma sarebbe troppo lungo, provo ad accennarlo. Dubai è ambigua nel senso che, da un lato è tra le città arabe più aperte e si nota una certa occidentalizzazione, dall’altro lato perdurano delle richieste che ho trovato assurde come il non potersi tenere per mano, non poter scambiarsi blande effusioni in pubblico come un bacio a stampo o, per quanto riguarda le donne, il doversi coprire spalle e ginocchia ma questo viene richiesto e noi ci siamo adattati)

In metropolitana ci sono dei vagoni destinanti esclusivamente alle donne e ai bambini ma è una vostra scelta se utilizzarli o andare dove vi pare. Ho sperimentato entrambe le soluzioni e alla fine ho preferito separarmi da Fabio e viaggiare con le altre donne. La prima volta l’ho inteso come una privazione dei miei diritti di donna libera poi ho cercato di pensarla diversamente e di vedere i lati positivi 🙂Se questi aspetti possono apparire molto strani per chi è abituato alla cultura occidentale ci sono anche aspetti che ho amato di Dubai come l’estrema pulizia delle aree comuni di tutta la città o la sicurezza che mi ha trasmesso.

Non avrei mai pensato di dirlo e soprattutto non è stato un pensiero immediato ma Dubai mi è piaciuta molto perché mi ha fatto stare bene e ci tornerei molto volentieri, magari per scoprire nuovi angolini che in 3 giorni non abbiamo avuto occasione di vedere.
Tuttavia, per come si presenta oggi (è una città in continuo mutamento ed espansione) 3 giorni sono sufficienti per farsi una bella idea e vedere le principali attrazioni.Dubai in agostoAd agosto ovviamente abbiamo cercato di fare meno km possibili a piedi perché le temperature erano veramente alte (percepiti 50 gradi).
Abbiamo optato quasi sempre per degli spostamenti in taxi perché la metropolitana è molto efficiente e moderna ma spesso le fermate si trovavano distanti dai punti di interesse e quindi è capitato di dover chiamare un taxi per evitare di camminare sotto il sole nelle ore più calde.
Questo è stato l’unico accorgimento, per il resto non ci siamo fatti mancare nulla.

La vita di Dubai ruota attorno ai suoi immensi centri commerciali ed è qui che si svolge gran parte della vita sociale. Dentro questi centri troverete di tutto e la ricerca del lusso estremo è sotto gli occhi di tutti.
Dubai si fa apprezzare per l’architettura e per il suo voler essere al primo posto su tutto: il centro commerciale più grande del mondo, il grattacielo più alto…c’è una ricerca costante di primato.

Dubai in agostoDubai è divisa in 2 parti molto diverse tra loro: Dubai vecchia e Dubai nuova.
Nella parte vecchia si trova il quartiere di Deira, raggiungibile oltrepassando il canale (creek) con l’abra, un’imbarcazione tipica alquanto vetusta ed economica che in 5 minuti vi porta da una sponda all’altra, o tramite la metro (fermata Al Fahidi o Al Ghubaiba).
Qui troverete i famosi souk.Dubai in agostoDa non perdere quello dell’oro, ma anche quello delle spezie e quello profumi meritano una visita.
I profumi arabi, gli attar, sono oleosi e molto intensi, se avete tempo sceglietene uno, potrebbe essere un bellissimo ricordo.
Questa è la zona della città che è stato più difficile visitare ad agosto perché fa caldissimo, si suda a stare fermi e non ci sono soluzioni…neppure le fermate refrigerate degli autobus ci hanno dato un momento di tregua perché sembrava di stare in una serra.
Allego foto “simpatica” per sottolineare quanto fossi sudata (magari fosse servito a farmi perdere qualche etto…).Dubai in agostoQualora il clima lo permettesse potreste concedervi una passeggiata per il quartiere storico di Al Fahidi e una visita al museo di Dubai che racconta la storia della città.

Nella parte nuova, chiamata Downtown Dubai, troverete invece le principali attrazioni e gli immensi centri commerciali come il Dubai Mall e il Mall of the Emirates.
All’interno del Mall of the Emirates c’è lo Ski Dubai vera e propria stazione sciistica al coperto aperta tutto l’anno. Un bel contrasto rispetto ai 50 gradi esterni!
Non ci siamo fatti tentare dal metterci la tuta da sci nel deserto e neppure dalla pista del ghiaccio dentro il Dubai Mall per fiondarci al Burj Khalifa, il grattacielo più alto del mondo (828 metri).
Vi si accede tramite il Dubai Mall e durante l’anno c’è sempre la coda quindi abbiamo abbiamo prenotato in anticipo i biglietti (ad agosto tuttavia non è necessario) e siamo saliti al 124/125esimo piano.Dubai in agostoVolendo si può salire anche più in alto con un sovrapprezzo ma già al 124 piano la vista è mozzafiato e si domina tutta la città.
Noi siamo saliti di sera perché durante il giorno, nei mesi estivi, spesso l’aria è densa o ci sono delle tempeste di sabbia per cui la visibilità potrebbe risultare più scarsa.

Scesi, siamo corsi subito a vedere lo spettacolo delle fontane danzanti che si ripete ogni 30 minuti (dalle 18 alle 23): emozionante. Anche qui non pensavo ma mi sono emozionata come una bambina. I getti d’acqua ballano seguendo le note di una canzone raggiungendo anche i 40 mt di altezza: imponente e affascinante.
Le fontane sono appena fuori il Dubai Mall, ai piedi della torre Burj Kalifha.

Sempre all’interno del Dubai Mall (c’è di tutto!) troverete anche l’acquario ma se non siete dei grandi appassionati del genere o se non avete bambini eviterei queste attrazioni turistiche concentrandomi su altre cose.Dubai in agostoPer esempio, un giretto nella zona di Jumeirah con le sue spiagge o una passeggiata per Madinat Jumeirah, un villaggio arabo ricostruito, dove si può vedere l’unico hotel a 7 stelle del mondo, il Burj Al Arab con la sua caratteristica forma a vela.

Anche qui devo ammettere che il caldo si faceva sentire e siamo potuti stare solo pochi minuti all’aperto.
Andando in un altro periodo dell’anno avremmo visitato molto volentieri anche la moschea Jumeirah, unica aperta a chi non è di religione islamica e le spiagge lì attorno tra cui La Mer e la Kite beach dove si può fare kite surf. Next time!Dubai in agostoIl terzo giorno ci siamo svegliati presto per un’escursione nel deserto e un safari sulle dune rosse a bordo di un fuoristrada. Esperienza bellissima che, a posteriori, vi consiglio senza dubbio ma che, nel mentre, ci ha dato qualche problemino di nausea.
Il nostro pilota era molto bravo ed esperto ma le dune prese in tutta velocità sono davvero difficili da gestire per lo stomaco, giusto per avvisarvi eh!Dubai in agostoIn compenso quando ho rimesso i piedi nudi sulla sabbia ed eravamo circondati dal deserto è stato qualcosa di speciale che ci ricorderemo per sempre.

L’ultima sera prima di lasciare Dubai abbiamo deciso di visitare Dubai Marina, porto artificiale e zona residenziale piena di luci e grattacieli (fermata metro Damac).
Lo scenario mi ha ricordato un po’ Miami e ovunque troverete punti dove fermarvi a mangiare o a bere qualcosa rilassandovi e ascoltando musica.Dubai in agostoIl mio consiglio è di visitare questa area della città la sera, quando la temperatura estiva scende un po’ e si può godere del panorama facendo una passeggiata.

Concludo parlandovi del cibo perché è un pilastro fondamentale di ogni viaggio.
Dubai non ha una cucina tradizionale ma essendo sempre stata un crogiuolo di diverse culture ha messo insieme varie cucine tra le quali spiccano quelle di tradizione turca e libanese ma troverete veramente di tutto e per tutti i gusti. Il mio consiglio è quello di prenotare un tavolo al ristorante libanese Adb El Wahab in Souk Al Bahar (Dubai Mall) dal quale potrete vedere comodamente seduti le fontane danzanti che si animano ogni 30 minuti oppure, se siete nella zona di Dubai Marina, scegliere uno dei ristoranti del Pier 7.Dubai in agostoIl giovedì sera e il venerdì sera sono le serate clou a Dubai perché corrispondono grosso modo al nostro week-end e troverete molta gente in giro. Le proposte e offerte gastronomiche sono molte e per chi non è di religione islamica è possibile anche consumare alcolici senza problemi. Durante il periodo del Ramadan invece potrebbe risultare un po’ più difficile ma nelle strutture alberghiere potreste trovare delle aree più nascoste o coperte con dei pannelli dove sarà comunque concesso il consumo di qualche drink.
Infine, non potrete andarvene da Dubai senza aver provato i leggendari datteri. Il mio negozio preferito dove consumarli e acquistarli è Bateel che ha diversi punti vendita in città.

Per ulteriori curiosità vi rimando al mio instagram (laurachiari_8) dove trovate ancora le stories di Dubai in evidenza.

Ma’a salama.

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